LIBRI DI INTERESSE

I valori che il movimento FUTURO NAZIONALE vuole trasmettere non si percepiscono nel mainstream associato alle idee del politically correct.  Questi slogan di conformismo linguistico, ipocrisia istituzionale o pensiero unico, privilegiano la forma e il linguaggio rispetto alla sostanza dei problemi sociali.

E' quindi necessaria un'azione di approfondimento al fine di raggiungere quella soglia di comprensione del contesto in cui viviamo, che ci aiuta a valutare in maniera indipendente, sovrana e libera.

di Roberto Vannacci

Il titolo la dice lunga sul tenore e sui contenuti di questo libro. “Il Mondo al contrario” vuole infatti provocatoriamente rappresentare lo stato d’animo di tutti quelli che, come me, percepiscono negli accadimenti di tutti i giorni una dissonante e fastidiosa tendenza generale che si discosta ampiamente da quello che percepiamo come sentire comune, come logica e razionalità.

di Roberto Vannacci

Il generale più famoso d'Italia, autore del libro più venduto e discusso del momento, "Il mondo al contrario", torna in libreria con la sua autobiografia. Un volume molto personale, che accompagna il lettore alla scoperta di un uomo che ha scelto di essere incursore in ogni momento della vita. Sempre in prima linea, protagonista di scelte imprevedibili e non convenzionali, capace di realizzare l'impossibile. Alla fine, il coraggio vince.

di Martin Sellner

Se una Nazione perde il controllo sulla propria identità, può ancora dirsi sovrana? "Remigrazione" non è uno slogan: è una proposta articolata, argomentata e radicale. In un'Europa che ha reso l'immigrazione permanente una normalità non negoziabile, questo libro rovescia la prospettiva e rimette al centro un principio dimenticato: il diritto dei popoli a rimanere sé stessi. Attraverso dati, analisi demografiche, riferimenti giuridici e una visione politica di lungo periodo, Martin Sellner delinea una strategia per ridurre l'instabilità generata da una gestione caotica dei flussi migratori e per ripristinare coesione, sicurezza e continuità culturale. Prefazione di Francesco Borgonovo.

di Julius Evola

In quest'opera, completata tra la fine del 1931 e l'inizio del 1932, Evola risale alle cause che hanno prodotto il mondo attuale e indica i processi che hanno esercitato un'azione distruttiva su ogni valore, ideale e forma di organizzazione superiore dell'esistenza. Il libro, quindi, non si limita ad una descrizione della "crisi" del mondo moderno, ma nemmeno si esaurisce in una polemica senza centro, dato che con uno studio comparato abbracciante le civiltà più varie indica ciò che nei diversi domini dell'esistenza può rivendicare un carattere di normalità in senso superiore.

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